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lunedì, 25 aprile 2005
Il carmelo di Echt

Giuni Russo interpreta Il carmelo di Echt  versione Live Auditorium di Milano.

Il Carmelo Di Echt

 ( juri camisasca )

 

 

 E per vivere in solitudine nella pace e nel silenzio

 Ai confini della realtà

 Mentre ad Auschwitz soffiava forte il vento

 E ventilava la pietà

 Hai lasciato le cose del mondo

 Il pensiero profondo dai voli insondabili

 Per una luce che sentivi dentro

 Le verità invisibili

 Dove sarà Edith Stein?

 Dove sarà?

 I mattini di maggio riempivano l’aria i profumi nei chiostri

 Del carmelo di Echt.

 Dentro la clausura qualcuno che passava

 Selezionava gli angeli

 E nel tuo desiderio di cielo

 Una voce nell’aria si udì: “gli ebrei non sono uomini”

 E sopra un camion o una motocicletta che sia

 Ti portarono ad Auschwitz.

 Dove sarà Edith Stein?

 Dove sarà?

 I mattini di maggio riempivano l’aria i profumi nei chiostri

 Nel carmelo di Echt

 Dove sarà Edith Stein?

 Dove sarà?

 E per vivere in solitudine nella pace e nel silenzio

 Nel carmelo del cielo

Battiato- ll carmelo di echt (Conde Duque- Madrid- 16-07-08

EdithSteinEdith Stein, nata a Breslavia (oggi Wroclaw città polacca), divenuta suora con il nome di Teresa Benedetta della Croce, morì nel 1942 ad Auschwitz. Nel corso di un lungo processo di ricerca spirituale, che sfociò anche nell'ateismo, Edith che era  nata da una famiglia di religione ebraica, dopo aver letto una biografia di santa Teresa d'Avila,  si convertì al cattolicesimo andando ad insegnare in una scuola domenicana e rinunciando così ad un incarico prestigioso all'Università di Friburgo al seguito di Husserl. Nel 1934 entrò nel convento Carmelitano di Colonia  dove scrisse Endliches und ewiges Sein ("Essere finito ed essere eterno") dove cercò di far convergere gli insegnamenti dei suoi due maestri spirituali  Tommaso d'Aquino e Husserl.

Nella prima fase dell'insediamento di Hitler al potere Edith Stein si attivò, scrivendo invano anche al futuro papa Pio XII implorandolo di non tacere più e di denunciare le persecuzioni contro gli ebrei. Con coraggio e lucidità scrisse:

«Si tratta di un fenomeno che provocherà molte vittime. Si può pensare che gli sventurati che ne saranno colpiti non avranno abbastanza forza morale per sopportare il loro destino. Ma la responsabilità di tutto ciò ricade tanto su coloro che li spingono verso questa tragedia, tanto su coloro che tacciono. Non solo gli ebrei, ma anche i fedeli cattolici attendono da settimane che la Chiesa faccia sentire la sua voce contro un tale abuso del Nome di Cristo da parte di un regime che si dice cristiano (...) L'idolatria della razza, con la quale la radio martella le masse, non è di fatto un'eresia esplicita? (...) Noi temiamo il peggio per l'immagine mondiale della Chiesa se il silenzio si prolungherà ulteriormente.»

Fu tutto inutile e nonostante i trasferimenti a scopo protettivo a cui fu sottoposta in quanto di origine ebrea venne deportata insieme alla sorella, anche lei convertitasi al cattolicesimo, ad Auschwitz dove entrambe furono uccise nelle camere a gas.

Nel 1998 venne canonizzata e nominata compatrona d'Europa.

Postato da: Velvet  a 16:47 | link | commenti (4)
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