
Nel mirino di Franco Battiato «disilluso e amareggiato» cantautore finiscono anche «le trombonate
elogiative per Giuni Russo di tanti colleghi, fatte soltanto per mettersi in
mostra. La stessa cosa che successe a Gaber. È indecente. Io parlerò di
Giuni, che dalla musica doveva avere molto di più, quando sarà il momento».